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Regolamento per il funzionamento
del “Centro di Medicina Preventiva e dello Sport “ e
del “Centro Ricerche in Scienze Motorie” S.U.I.S.M.
- Università degli Studi di Torino
TITOLO I
FINALITA’
Art. 1
Il presente Regolamento disciplina le attività del Centro
di Medicina Preventiva e dello Sport e del Centro Ricerche in Scienze
Motorie S.U.I.S.M.- Università degli Studi di Torino, in
relazione a quanto stabilito all’art. 17 comma 5 del Regolamento
per il funzionamento della Scuola Universitaria Interfacoltà
in Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Torino.
Art. 2
Il Centro di Medicina Preventiva e dello Sport ed il Centro Ricerche
in Scienze Motorie costituiscono, nell’ambito della Scuola
Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie (S.U.I.S.M.),
un unico Centro di Responsabilità (CdR) dell’Università
degli Studi di Torino, denominato “Medicina, Sport e Ricerca”.
Esso è ubicato in Torino, Piazza Bernini, 12, nella sede
della S.U.I.S.M.
Art. 3
Il Centro di Medicina ed il Centro Ricerche operano nell’ambito
della S.U.I.S.M. La conduzione delle attività del CdR è
garantita dal personale tecnico-amministrativo della S.U.I.S.M..
La prestazione di servizi è assicurata da personale sanitario
altamente qualificato.
Art. 4
Per lo svolgimento delle proprie attività, il Cdr è
dotato di autonomia organizzativa, gestionale, amministrativa e
contabile nei limiti conferiti dal Consiglio di Gestione della SUISM.
TITOLO II
ORGANI DEL CENTRO DI RESPONSABILITA’
Art. 5
Sono organi del CdR:
a) il Presidente della SUISM;
b) il Consiglio di Gestione della SUISM.
Art. 6
Il Presidente nomina un Responsabile del CdR nell’ambito del
personale tecnico-amministrativo ivi operante.
Art. 7 |
Il Responsabile: |
• |
ha la vigilanza sul corretto
andamento delle attività del CdR; |
• |
organizza e gestisce sul piano amministrativo
le risorse umane e tecniche a disposizione; |
• |
coordina le attività al fine di
conseguire il livello di efficienza, efficacia e di gradimento
dell'utenza conforme agli standard stabiliti dagli organi
del CdR; |
• |
cura l’organizzazione operativa dei
presidi sanitari del Centro di Medicina; |
• |
adotta le misure di sua competenza necessarie
per rimuovere eventuali disservizi che incidono sulle attività
del CdR; |
• |
propone al Presidente ed al Dirigente Amministrativo
contratti e convenzioni, iniziative di acquisizione di attrezzature
e personale necessari per il funzionamento del CdR; |
• |
predispone per il Dirigente Amministrativo
il piano delle attività del CdR, sulla base delle risorse
tecniche e finanziarie e sulla base delle richieste formulate
dagli utenti e dagli Organi dei Centri; |
• |
cura la raccolta e l’elaborazione
dei dati relativi alle attività ed all’utilizzo
delle risorse al fine del controllo di gestione; collabora
alla definizione del budget verificando la congruità
tra risorse assegnate e obiettivi prefissati; |
• |
predispone regolamenti interni che disciplinino
il funzionamento del Centro di Medicina, sentiti il Presidente,
il Dirigente Amministrativo ed il Direttore Sanitario; |
• |
riferisce al Presidente ed al Dirigente
Amministrativo sull’andamento delle attività
e dei servizi che rientrano nella sue competenze gestionali
ed organizzative. |
Art.8
Il Dirigente Amministrativo, sotto la propria responsabilità,
istituisce presso il CdR un ufficio di ragioneria con competenza
amministrativa e contabile; nomina il funzionario contabile preposto
a tale ufficio.
Art. 9 |
1. |
I contratti e le convenzioni
necessari per il regolare funzionamento delle attività
del CdR sono stipulati dal Dirigente Amministrativo, che riferisce
al Consiglio di Gestione. |
2. |
Il Dirigente Amministrativo stipula le
assicurazioni relative alle specifiche attività del
Centro di Medicina e del Centro Ricerche. |
TITOLO III
GESTIONE RISORSE FINANZIARIE
Art. 10 |
1. |
Il CdR utilizza Codice Fiscale
e Partita Iva dell’Università. |
2. |
Il CdR dispone delle risorse che gli sono
assegnate dal Consiglio di Gestione della SUISM e di risorse
derivanti dalle proprie attività; può disporre
di fondi eventualmente assegnati dal Consiglio di Amministrazione
dell’Università e/ o da altri enti pubblici e
privati. |
3. |
Le entrate e le spese confluiscono nel
bilancio generale della S.U.I.S.M. |
4. |
Le modalità di gestione finanziaria
ed amministrativa ed i limiti di spesa seguono quanto disposto
dal Regolamento di Amministrazione, Finanza e Contabilità
dell’Università degli Studi di Torino, con particolare
riferimento all’art.85. |
TITOLO IV
IL CENTRO DI MEDICINA PREVENTIVA E DELLO SPORT ORGANIZZAZIONE
Art. 11
Il Centro di Medicina Preventiva e dello Sport comprende i seguenti
presidi sanitari:
• ambulatorio polispecialistico
• ambulatorio di medicina dello sport
• servizio di radiologia e scienze delle immagini
• ambulatorio di odontoiatria
• stabilimento di cure fisiche
• servizio di ortopedia e traumatologia da sport.
L’attività del Centro di Medicina verte principalmente:
• sulla prevenzione e tutela della salute della popolazione
universitaria;
• sulla medicina dello sport integrata con la medicina riabilitativa
e le scienze motorie;
• sulla promozione delle attività di tirocinio;
• sulla raccolta di dati per la produzione di materiale scientifico;
• sulla prestazione di servizi a privati cittadini.
Art. 12
Il Presidente della SUISM, sentiti il Dirigente Amministrativo ed
il Responsabile del CdR, nomina il Direttore Sanitario e, come previsto
dalla normativa vigente i Direttori Tecnici del Servizio di Radiologia
e Scienze delle Immagini e dello Stabilimento di Cure Fisiche.
Nomina altresì i Responsabili Tecnici dell’Ambulatorio
Polispecialistico, dell’Ambulatorio di Medicina dello Sport,
dell’Ambulatorio di Odontoiatria e del Servizio di Ortopedia
e Traumatologia da sport.
Art. 13
Per i requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali del Centro
di Medicina si fa riferimento alla normativa vigente. Il funzionamento
del Centro è disciplinato da regolamenti interni.
Art. 14
Il Direttore Sanitario dirige i servizi sanitari del Centro di medicina
assumendosi le responsabilità connesse alle funzioni attribuitegli
dalla legislazione vigente.
Art. 15 |
Il Direttore Tecnico di ciascun
Presidio Sanitario opera sulla base degli indirizzi stabiliti
dal Direttore Sanitario e si rapporta con il Dirigente Amministrativo
e con il Responsabile del CdR per concorrere al raggiungimento
degli obiettivi fissati dagli organi del CdR.
Nell'ambito del proprio presidio, il Direttore Tecnico ha
competenze igienico-sanitarie e di prevenzione, medico-legali,
scientifiche, di formazione ed aggiornamento e di promozione
della qualità delle prestazioni sanitarie. In particolare,
sovrintende a: |
a) |
nell'ambito delle competenze igienico-sanitarie
e di prevenzione: |
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• |
tutela la salute dei
lavoratori e dei pazienti rispetto al rischio infettivo; |
• |
tutela l'igiene ambientale; |
• |
provvede affinché nel proprio
presidio sia garantita la sicurezza nell’utilizzo
delle apparecchiature biomediche; |
• |
sovrintende a raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento
dei rifiuti sanitari; |
• |
sovrintende alle attività di disinfezione,
disinfestazione e sterilizzazione; |
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b) |
nell'ambito delle competenze medico-legali: |
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• |
inoltra ai competenti
organi le denunce obbligatorie; |
• |
segnala ai competenti uffici o enti,
fatti per i quali possono essere previsti provvedimenti
assicurativi; |
• |
vigila sul rispetto della normativa
in tema di sicurezza dell’ambiente di lavoro; |
• |
vigila sul rispetto dei principi
etici e deontologici da parte delle figure professionali
addette alle attività sanitarie e in particolare
sulla corretta manifestazione del consenso ai trattamenti
sanitari; |
• |
vigila sul rispetto della riservatezza
dei dati sanitari ed esprime parere obbligatorio
sulla raccolta, elaborazione e trasmissione di dati
sanitari con particolare riguardo ai mezzi informatici
e telematici. |
|
c) |
nell'ambito delle competenze
scientifiche, di formazione e di aggiornamento, vigila sull'ammissione
e sulla attività di personale frequentatore ed in formazione
nel presidio di propria competenza. |
d) |
nell'ambito delle competenze di promozione
della qualità delle prestazioni sanitarie: |
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• propone al Responsabile del CdR l'introduzione
e l'utilizzo di strumenti e metodologie necessari alla verifica
e revisione della qualità dei servizi e delle prestazioni
sanitarie; |
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• predispone i flussi informativi necessari
alla verifica della qualità, della quantità
e dei costi delle prestazioni; |
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• sovrintende alle attività
dei medici esperti qualificati. |
TITOLO V
CENTRO RICERCHE IN SCIENZE MOTORIE ORGANIZZAZIONE
Art. 16 |
1. |
Il Centro Ricerche in Scienze
Motorie ha lo scopo di coordinare, nell’alveo della
corretta metodologia della ricerca, l’attività
di laboratori diversi. Lo scopo è di offrire alla SUISM
e all’Università degli Studi di Torino una visibilità
e un confronto nazionale e internazionale nel settore delle
Scienze Motorie. |
2. |
Obiettivo prioritario del Centro è
altresì la promozione di dottorati nell’ambito
delle Scienze Motorie. |
3. |
Il Centro Ricerche si
organizza in unità operative, ciascuna con un
Responsabile (per ragioni di competenza). Attualmente
sono state individuate quattro unità; il loro
numero potrà aumentare nel futuro. |
• Unità Funzione Neuromuscolare |
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- |
Valutazione meccaniche,
elettrofisiologiche e biochimiche in soggetti sani,
atleti e soggetti patologici. Ricerca applicata sulla
neurofisiologia del sistema neuromuscolare. Indagini
sull’efficacia dell’allenamento e dei trattamenti
riabilitativi. |
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- |
Valutazioni Ematologiche |
• Unità Allenamento
e Performance |
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- |
Valutazione dell’efficacia
dell’allenamento nel miglioramento della prestazione
a livello agonistico, fitness e attivita’ di livello
amatoriale. |
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- |
Ideazione, progettazione, validazione
e realizzazione di nuove metodologie di allenamento
sportivo. |
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- |
Contributi per lo studio di strumenti
e materiali utili al miglioramento della pratica di
allenamento. |
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- |
Ideazione e realizzazione di protocolli
particolari per l’eta’ evolutiva, per i
diversamente abili, per gli anziani. |
• Unità Psicologia dello
Sviluppo |
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- |
Osservazione e monitoraggio delle
abilità motorie della popolazione, con particolare
attenzione all'età evolutiva,in relazione alle
attività motorie e sportive |
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- |
Osservazione, sviluppo ed applicazione
di progetti e metodologie di intervento in ambito educativo
motorio |
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- |
Osservazione, sviluppo e applicazione
di progetti relativi
all'apprendimento consapevole ed alla strutturazione
di competenze in ambito educativo motorio |
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- |
Osservazione, monitoraggio e sviluppo
di progetti relativi all'attività motoria e sportiva
lungo l'intero ciclo di vita della persona |
• Unità Psicologia dello
Sport |
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- |
Ricerca, promozione ed applicazione
dei contenuti distintivi della psicologia dello sport
in ambito sportivo, aziendale ed educativo. In particolare,
studio ed applicazione dei meccanismi che permettono
di raggiungere la prestazione d’eccellenza. |
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- |
Interventi strutturati sul modello
della ricerca-azione finalizzati all’analisi,
progettazione, erogazione e verifica della formazione. |
|
- |
Ideazione, progettazione, validazione
e realizzazione di nuove metodologie di allenamento
mentale. |
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Art. 17
Sono organi del Centro Ricerche:
- Il Comitato Scientifico del Centro Ricerche
- Il Direttore del Centro Ricerche
Art. 18 |
1. Il Comitato Scientifico è composto: |
• |
dai responsabili delle Unità
Operative, nominati dal Presidente della SUISM; |
• |
da 3 membri nominati dai responsabili delle
Unità Operative fra i docenti della SUISM; |
• |
dal Coordinatore Tecnico della SUISM; |
• |
da tre membri eletti dal Consiglio di Scuola
della SUISM. Dei tre membri uno sarà eletto fra i docenti
di area M-EDF/01, M-EDF/02, uno fra i docenti di area non
M-EDF e uno fra i docenti in posizione di comando; |
• |
da due membri nominati dal Presidente della
SUISM. |
Del Comitato Scientifico
fanno inoltre parte, senza diritto di voto, tre consulenti
esterni nominati dai membri del Consiglio stesso.
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2. Il Comitato Scientifico: |
• |
definisce le linee di interesse della ricerca
che si svolge all’interno del Centro; |
• |
valuta i progetti di ricerca proposti dai docenti della
Scuola e le relative richieste di finanziamento; |
• |
propone l’attivazione e la disattivazione di Unità
Operative; |
• |
valuta e coordina le richieste di finanziamento rivolte
ad Enti esterni; |
• |
coordina l’attività di studenti,
dottorandi e ricercatori operanti in collaborazione con Enti
esterni, nazionali ed internazionali. |
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3. Il Comitato Scientifico si
riunisce almeno due volte all’anno ed è convocato
dal Direttore.
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Art. 19 |
1. |
Il Presidente della SUISM conferisce
la qualifica di Direttore ad uno dei responsabili delle Unità
Operative, sentito il Consiglio di Gestione della SUISM . |
2. |
Il Direttore dura in carica 4 anni e può
essere riconfermato. |
3. |
Il Direttore presiede il Comitato Scientifico,
sovraintende alle attività del Centro Ricerche e trasmette
al Presidente ed al Responsabile del CdR le proposte del Consiglio
Scientifico e le esigenze del Centro. |
Art. 20
I soggetti che operano, a vario titolo, presso il Centro Ricerche
sono tenuti ad un accordo di riservatezza relativamente all’impegno
a non divulgare o a comunicare a terzi informazioni relative a studi,
ricerche, dati sperimentali, nuove tecnologie o soluzioni tecniche,
pena l’estromissione dalle attività del Centro e l’addebito
dei danni derivanti da tale condotta.
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